Blister: Bayer punta sul PP monomateriale Il polipropilene sostituisce il composito PVC/alluminio

Fonte: Comunicato stampa Matthias Gutbrod | Tradotto dall'IA 3 min Tempo di lettura

Bayer sta passando a un blister riciclabile in PP monomateriale per il confezionamento di Talcid. Il sistema sostituisce i classici compositi in PVC/alluminio senza compromettere la barriera al vapore acqueo. La soluzione dimostra come sia possibile conciliare la sicurezza farmaceutica e la riciclabilità utilizzando gli impianti di confezionamento esistenti.

La nuova confezione delle compresse Talcid della Bayer è realizzata con due materiali speciali in PP: Purelay Pharm per la base del blister e Purelay Lid come pellicola di sigillatura. Questa combinazione offre un’eccellente barriera al vapore acqueo ed è al contempo completamente riciclabile.(Bild:  Etimex)
La nuova confezione delle compresse Talcid della Bayer è realizzata con due materiali speciali in PP: Purelay Pharm per la base del blister e Purelay Lid come pellicola di sigillatura. Questa combinazione offre un’eccellente barriera al vapore acqueo ed è al contempo completamente riciclabile.
(Bild: Etimex)

Per decenni, i blister in PVC e alluminio sono stati considerati lo standard di confezionamento nell’industria farmaceutica. Collaudati, affidabili e sicuri – ma con un rovescio della medaglia: sono difficili da riciclare e contribuiscono alla produzione di enormi quantità di rifiuti da imballaggio. Ora però Bayer compie un passo in una direzione diversa: la divisione farmaceutica del gruppo lancia sul mercato Talcid, il suo farmaco per la salute dell’apparato digerente, in una nuova confezione. Il lancio avverrà in Germania, con l’obiettivo di introdurre questa soluzione anche in altri mercati internazionali.

Monoblisters in PP al posto dei tradizionali compositi in PVC/alluminio

Bayer sta sostituendo l'imballaggio primario costituito da fogli compositi convenzionali in PVC/alluminio con un monoblist in polipropilene di Etimex Primary Packaging. L'obiettivo di questo cambio di materiale è il passaggio da strutture composite difficili da separare a monomateriali riciclabili meccanicamente, mantenendo la funzione protettiva per il medicinale.

«I nostri imballaggi in PP mono sono stati sviluppati appositamente per soddisfare gli elevati requisiti del settore farmaceutico e dei dispositivi medici», spiega Martin Rank, responsabile vendite e marketing di Etimex Primary Packaging. «In tutte le caratteristiche essenziali, sono alla pari con le soluzioni convenzionali in PVC/alluminio», sottolinea Rank.

Due componenti, un termoplastico

Il sistema blister Purelay è composto da due componenti coordinati tra loro a base di polipropilene. La pellicola di fondo termoformabile Purelay Pharm è priva di alogeni, offre un’elevata trasparenza per il controllo visivo delle compresse e garantisce la necessaria barriera al vapore acqueo. La pellicola di copertura abbinata Purelay Lid garantisce una chiusura ermetica durante il processo di sigillatura, con caratteristiche di pressione definite per l’utente, e può essere personalizzata tramite stampa. 

«Allo stesso tempo, i monomateriali si distinguono per un impatto ambientale nettamente migliore e per la completa riciclabilità», spiega Martin Rank. «Etimex è stato un partner fondamentale nel trasformare la nostra visione di imballaggi sostenibili in una soluzione concreta per i consumatori», afferma Christoph Kaminski, Packaging Sustainability Manager presso Bayer.

Integrazione dei processi e riduzione delle emissioni di CO2

Durante la conversione delle linee di confezionamento, la lavorabilità dei film in PP sugli impianti di blister esistenti si è rivelata un fattore fondamentale. La combinazione di film termoplastici è progettata, in termini di parametri di saldatura e proprietà di formatura, per un’integrazione senza problemi nei processi di confezionamento consolidati. Oltre alla possibilità di recupero nel flusso di riciclaggio del PP, la minore densità del polipropilene rispetto al PVC e all’alluminio comporta una riduzione del peso dell’imballaggio e delle conseguenti emissioni di CO2 legate al trasporto.

«Il nuovo monoblister Talcid è un ottimo esempio di come la collaborazione possa contribuire a ridurre la complessità degli imballaggi», spiega Christoph Kaminski. «In questo modo favoriamo la riciclabilità e, al contempo, rispettiamo gli elevati standard di qualità e sicurezza previsti per i prodotti di salute di consumo.»

Conformità alle future norme in materia di riciclaggio

L’impiego di monomateriali in PP nel settore farmaceutico risponde alle norme più rigorose in materia di rifiuti da imballaggio e alle quote di riciclaggio dei materiali nel mercato europeo. Grazie all’assenza di polimeri alogenati come il PVC e di pellicole di copertura in alluminio, questa soluzione monomateriale semplifica la cernita e il riciclaggio per materiale all’interno delle strutture di smaltimento esistenti.

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«Siamo orgogliosi di avere al nostro fianco un partner forte come Bayer, che insieme a noi mette in pratica soluzioni di imballaggio sostenibili», sottolinea Martin Rank. «Si tratta di un’altra pietra miliare nel percorso verso un settore della salute dei consumatori più rispettoso dell’ambiente.» (mg)