Start-up Cyclize  I rifiuti di plastica come sostituto del gas naturale per l’industria chimica

Fonte: Comunicato stampa Melanie Ehrhardt | Tradotto dall'IA 3 min Tempo di lettura

La start-up DeepTech di Stoccarda Cyclize punta a rendere superfluo l’uso del gas naturale nell’industria chimica. Gli ingredienti necessari: rifiuti di plastica, CO₂ e un ex membro del consiglio di amministrazione di Covestro. 

Il team di fondatori di Cyclize presso l'impianto pilota di Stoccarda (da sinistra a destra): Domnik Novakovic (CFO), Maike Lambart (CEO), Jan Stein (COO), Dr. Stephan Renninger (CTO)(Bild:  Jens Volle / Cyclize)
Il team di fondatori di Cyclize presso l'impianto pilota di Stoccarda (da sinistra a destra): Domnik Novakovic (CFO), Maike Lambart (CEO), Jan Stein (COO), Dr. Stephan Renninger (CTO)
(Bild: Jens Volle / Cyclize)

Che si tratti di materie plastiche, prodotti farmaceutici, tessili o componenti automobilistici: la maggior parte dell’industria europea si basa sulla trasformazione chimica del gas naturale come materia prima carboniosa fondamentale. I prezzi elevati dell’energia e delle materie prime, nonché l’incertezza geopolitica relativa alle importazioni, mettono sempre più sotto pressione i siti produttivi in Europa. 

Cyclize affronta questo problema fondamentale con una soluzione industriale: grazie a una tecnologia al plasma brevettata, la giovane azienda trasforma i rifiuti industriali e plastici di difficile riciclaggio proprio in componenti chimici di base , che finora venivano ricavati a costi elevati dal gas naturale. Il processo sostituisce le importazioni di materie prime fossili direttamente all’inizio della catena del valore e garantisce alle aziende chimiche la necessaria resilienza in termini di materie prime.  

Un sostituto del gas naturale già collaudato, pronto a fare il suo ingresso nei parchi chimici

La fattibilità in ambito industriale è già stata dimostrata: presso la raffineria PCK di Schwedt è in funzione un impianto al plasma containerizzato in fase di test continuo. In collaborazione con Siemens, Cyclize ha inoltre sviluppato un sistema energetico modulare che alimenta i reattori al plasma con corrente proveniente dalla rete di media tensione. I generatori di plasma sviluppati da Cyclize raggiungono un rendimento fino al 98%.

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Rinnovabile, rispettosa del clima, digitale – e conveniente: questi sono i requisiti per il futuro utilizzo dell’energia nelle aziende e nelle amministrazioni pubbliche. r.energy fornisce tutte le informazioni necessarie per affrontare con successo la transizione verso le energie rinnovabili.

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Il fatto che l’industria sia alla ricerca di soluzioni di questo tipo è dimostrato dalla domanda commerciale su scala di laboratorio e pilota: secondo quanto dichiarato dalla stessa Cyclize, l’azienda ha già dimostrato, su incarico dei clienti, l’idoneità di 20 diversi flussi di rifiuti industriali come sostituti delle materie prime. Attualmente sono in corso i preparativi per la costruzione del primo grande impianto commerciale (First-of-a-Kind / FOAK) in un sito chimico tedesco.

Ampliamento della struttura dirigenziale per la scalabilità

La start-up DeepTech di Stoccarda sta ponendo le basi, anche in termini di personale, per la sostituzione su larga scala del gas naturale fossile nella produzione chimica. Il dott. Klaus Schäfer, dal 2015 al 2023 direttore tecnico della Covestro AG, dal 1° ottobre 2026 ricopre la carica di Chief Industrialization Officer di Cyclize. 

Schäfer, che accompagna l’azienda in qualità di investitore e presidente del comitato consultivo sin dal finanziamento seed del 2024, assume così la responsabilità diretta dell’integrazione della tecnologia nei parchi chimici europei. Continuerà a ricoprire la carica di presidente del comitato consultivo.

«L’industria chimica europea si trova di fronte a una ristrutturazione storica. Dobbiamo liberarci dalla dipendenza dal gas naturale importato se vogliamo rimanere competitivi», spiega Schäfer. Cyclize offre all’industria un’alternativa pronta per il mercato.  

«Il passaggio dalla fase pilota al parco chimico è determinante per il successo commerciale di una start-up DeepTech. Klaus Schäfer affianca la nostra azienda sin dal primo round di finanziamento, ha ricoperto ruoli di responsabilità nella produzione chimica, ha guidato uno dei più grandi parchi chimici della Germania e sa bene di cosa ha bisogno una nuova tecnologia per affermarsi in quel contesto», spiega Maike Lambarth, cofondatrice e CEO di Cyclize. 

Finanziamento riuscito 

Il finanziamento concesso dal programma “exist Forschungstransfer” ha gettato le basi per la fondazione dell’azienda nel 2023. A ciò ha fatto seguito nel 2024 un round di finanziamento seed sovrascritto, che con quasi cinque milioni di euro ha consentito ai fondatori sia di realizzare il prototipo presso il Technikum di Stoccarda, sia di costituire un team, che nel frattempo conta 20 membri, dotato di grande competenza tecnica.  

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Il round di finanziamento seed è stato guidato da UVC Partners, affiancato da Aurum Impact High-Tech Gründerfonds (HTGF) e UnternehmerTUM Funding for Innovators. Inoltre, nell’azienda hanno investito anche alcuni angel investor.